Analisi Logica gratis

 

 

Complementi analisi logica

 

Complemento peso e misura

Il complemento di peso e di misura è un complemento indiretto che descrive, come indica il nome stesso, una quantità in termini di peso e/o misura di una persona o di una cosa. Risponde generalmente alla domanda “quanto?” (“quanto pesa”, “quanto misura”, “quanto è grande, piccolo...”). Talvolta questo complemento può essere confuso con il complemento di quantità, che indica per l'appunto una quantità generica, senza però specificarne la tipologia né la natura. Per esempio, nella frase “Queste scarpe costano 100 €”, “100 €” è complemento di misura, perché specifica esattamente il prezzo e l'un

Complemento aggiunzione

Il "complemento di aggiunzione o aggiuntivo" è un complemento indiretto, in quanto unito al predicato verbale non direttamente, ma per il tramite di altre preposizioni. Non c'è in tutte le grammatiche, perché viene spesso “dimenticato”. Come complemento riguarda quelle parti del discorso che “non” sono essenziali, ma svolgono la funzione di completare il senso di una frase. Quando si parla di complemento di aggiunzione, si intende fare riferimento a un essere animato o a un oggetto che viene "aggiunto" alla frase per una migliore comprensione del suo significato. Tale inserimento avviene

Complemento qualità

Il complemento di qualità è un complemento indiretto che descrive, come indica il nome stesso, le qualità o proprietà di una persona, animale o cosa. Tali proprietà possono essere qualità fisiche, intellettuali o morali, caratteristiche astratte o concrete. Il complemento di qualità risponde quindi alle domande “con quali caratteristiche?”, “con quali proprietà e/o qualità?”, è generalmente costituito da un sostantivo (nome) accompagnato da uno o più aggettivi, ed è introdotto dalle preposizioni “di” e “da”, nella loro forma semplice o articolata. Normalmente la preposizione “di” viene utili

Complemento privazione

Il complemento di privazione, nella sintassi italiana, indica ciò che manca o che è posseduto in scarsa quantità. Generalmente questo complemento risponde alle domande " privo di chi? privo di che cosa? senza chi? senza che cosa?". Il complemento di privazione può essere confuso con il complemento di esclusione: il primo esprime però una semplice privazione, a differenza del secondo dove la parola "senza" ha un valore concessivo, assumendo il significato di "ad eccezione di...., all'infuori di...". Il complemento, indicando ciò di cui si è poveri, viene introdotto spesso da verbi o agg

Complemento vocazione

Il complemento di vocazione è quell'elemento logico della frase utilizzato per indicare, chiamare o invocare la persona o la cosa a cui ci si rivolge o a cui si impartisce un ordine o una richiesta. Esso viene utilizzato esclusivamente nel discorso diretto. Nella lingua italiana tale complemento è posto solitamente all'inizio del periodo ed è seguito da una virgola, se invece il complemento si trova in una posizione diversa all'interno della frase esso è racchiuso tra due virgole. Proprio per tale particolarità alcuni autori nei libri di testo specificano che esso, non avendo legami sintattici

Complemento limitazione

Che cosa è? Nello svolgimento dell’analisi logica di una frase dalla sintassi semplice, viene denominato “complemento di limitazione” quella particolare espressione che delimita l’ambito in relazione del quale ciò che la frase afferma è ritenuto assolutamente vero. Si tratta di un complemento espresso in forma indiretta e che risponde alle due domande: - Limitatamente a che cosa? - In relazione a cosa? Sono considerati complementi di limitazione anche alcune espressioni particolari, fra le quali: a mio avviso, secondo me, a mio parere, a giudizio di, secondo l’opinione di, a parere di

Complemento tempo determinato

Il complemento indiretto che precisa e determina il momento nel tempo in cui si svolge un’azione o in cui una circostanza si verifica è chiamato complemento di tempo. Ci sono due tipi fondamentali di complemento di tempo: il complemento di tempo determinato e il complemento di tempo continuato. Entrambi, come vedremo, si riferiscono al tempo in cui accade o si svolge un’azione ma che cosa li distingue? Il complemento di tempo determinato serve a specificare il momento nel tempo in cui è avvenuta ed è terminata un’azione conclusa nel tempo, quella azione espressa dal verbo. Il complemento di te

Complemento specificazione

Il complemento di specificazione è il complemento indiretto che si usa quando in una frase si vuole rendere più determinato, più puntuale e specifico il concetto espresso dal sostantivo che lo regge. Il complemento di specificazione risponde alla domanda: di chi? di che cosa? è sempre introdotto dalla preposizione semplice di, ed è sempre retto da un sostantivo. Nel contesto di una frase, il complemento di specificazione, pur rispondendo sempre alle domanda che abbiamo indicato (di chi? di che cosa?) può assumere diverse sfumature di significato. Nella maggior parte dei casi esso si riferisc

Complemento quantità

Nella sintassi della lingua italiana, il complemento di quantità è un elemento della frase utile ad indicare, in senso generale, un quantitativo: in altre parole questo precisa, come dice, in che quantità sono gli oggetti, animali o persone di cui si sta parlando o con quanta intensità si sta compiendo l'azione. La maniera più semplice per individuare questo complemento è, come per ogni altra appendice del soggetto, verificare se questo risponda alle domande: A) "in che quantità" (nel qual caso afferirà al primo caso, precisando il numero di oggetti, animali o persone descritte); B) "qua

Complemento materia

Il complemento di materia è un complemento indiretto piuttosto semplice da individuare nell'analisi logica in quanto indica la sostanza o la materia da cui è composto un determinato oggetto o cosa. Il complemento di materia è introdotto dalla preposizione “di”, nella sua forma semplice o articolata, e risponde alla domanda “di che cosa è fatto?”, “di quale materiale è fatto?”. Oramai accettato nella lingua colloquiale, ma scorretto grammaticalmente, è invece l'utilizzo della preposizione “in” per introdurre il complemento di materia, in quanto rimanda ad un francesismo (quindi non si potrà scr

Esempi analisi logica

 

A che cosa serve l'analisi logica

L’analisi logica è lo strumento fondamentale per imparare a formulare una frase, e quindi un pensiero. La lingua italiana ha una struttura piuttosto complessa che viene stravolta con frequenza nel linguaggio parlato. Nel linguaggio scritto si devono avere ben chiari nella mente i rapporti fra i comp